1. Titolo di ammissione
Sono ammessi al corso cittadini italiani o stranieri in possesso di diploma di laurea o di altro titolo conseguito all'estero ritenuto idoneo e che dimostrino la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea, o nel numero massimo di 40. Sono altresì ammessi non laureati che possano certificare un ottimo curriculum di attività giornalistica. E' anche ammessa l'iscrizione a singoli moduli del corso sulla base della valutazione insindacabile della direzione e del comitato di gestione del corso .
2. Prerequisiti
Ai fini dell'ammissione, i candidati che ne facciano domanda devono dimostrare attraverso adeguata certificazione di essere in possesso del titolo di accesso. Per l'ammissione al corso è inoltre richiesto di possedere competenze e abilità di base relative all'uso corretto della lingua italiana in forma scritta, alla conoscenza di una lingua dell'Unione europea oltre all'italiano, alla conoscenza di elementi di informatica di base. Per la partecipazione attiva alle attività on line è richiesto un collegamento in Internet (preferibilmente ADSL). I requisiti saranno valutati dagli organi del corso sulla base del curriculum vitae ed eventualmente mediante un colloquio. Tra le competenze preferenziali in ingresso, non necessariamente riferite a campi disciplinari specifici, sono da considerarsi rilevanti:
flessibilità nell'approccio ai problemi;
forte attitudine a relazionarsi con gli altri e a lavorare in team;
sensibilità a leggere i bisogni formativi e comunicativi;
capacità organizzativa;
abilità di base per la comunicazione interpersonale;
competenza relativa agli aspetti psico-pedagogici della comunicazione e alla costruzione della conoscenza online:
conoscenza a livello upper-intermediate della lingua inglese.
Gli organi del corso possono riservare un numero massimo di dieci posti sui 40 previsti, sulla base di convenzioni che specificamente lo prevedano. Nel caso tale riserva non venga utilizzata i dieci posti riservati verranno riattribuiti in base alla graduatoria scaturita dalle domande relative all'iscrizione. Si specifica comunque che la riserva dei posti è subordinata alla conformità dell'iscritto con i requisiti indicati nel presente bando ed è a titolo oneroso.
3. Obiettivi
Il corso in Giornalismo di esteri e politica internazionale è un corso rivolto a giovani laureati interessati al giornalismo di guerra, a giornalisti che vogliano acquisire una competenza specifica relativa alle relazioni internazionali e a operatori di enti e istituzioni impegnati nell'area delle relazioni internazionali. Articolato in cinque moduli, il corso garantisce una formazione teorica e pratica, con lo scopo di dare una visione completa del lavoro dell'inviato.
In particolare, la formazione offerta consentirà l'acquisizione di strumenti teorici relativi a professionalità diverse da quella giornalistica, allo scopo di fornire un valore aggiunto agli strumenti di indagine tipici della professione giornalistica come l'analisi geoeconomica, geopolitica e degli scenari di sicurezza internazionale.
La didattica del corso, prevede lezioni frontali, workshop, esercitazioni, esami.
I docenti del corso saranno professionisti delle più note testate italiane e i migliori esperti nazionali ed internazionali nell'area dell'analisi geopolitica, geoeconomica e delle relazioni internazionali. Gli allievi potranno così affinare le tecniche di redazione per la televisione, il web, con le specializzazioni legate all'ufficio stampa, l'intervista, l'inchiesta, la comunicazione istituzionale, con gli strumenti più avanzati forniti dall'utilizzo dei sistemi informatici per l'analisi delle fonti aperte e dell'analisi documentale.
Alle lezioni in aula saranno abbinati workshop e moduli finalizzati all'acquisizione di abilità operative.
Saranno tenute anche lezioni sulla comunicazione e il lavoro sul campo al fine di offrire una panoramica sulle missioni all'estero e sul ruolo dell'inviato.
4. Insegnamenti
DOCENTE |
INSEGNAMENTO |
ORE |
Insegnamenti propedeutici |
|
| Giampaolo Cadalanu |
Storia del giornalismo di guerra |
6 |
| Emanuele Schibotto |
Elementi di politica internazionale |
6 |
| Laura Boldrini |
Lineamenti di diritto internazionale e diritto umanitario |
6 |
| |
|
|
Geopolitica geoeconomia e relazioni internazionali |
|
| Fabio Mini |
Introduzione alla geopolitica e alla geostrategia |
6 |
| Fabio Mini |
Sistemi criminali 1 (mafia-CO-scenari esteri ) |
6 |
| Emanuele Schibotto |
Scenari geopolitici del XXI secolo |
6 |
| Luciano Piacentini |
Sistemi criminali 2 (terrorismo internazionale ) |
12 |
| Andrea Angeli |
Peacekeeping e conflitti internazionali |
6 |
| Luciano Piacentini |
Attori geopolitici in zona di guerra:, Private military companies |
6 |
| Emanuele Schibotto |
Scenari geoeconomici |
6 |
Giornalismo scritto e online |
|
| Giuliano Gallo |
Tecnica dell'inchiesta 1 (terrorismo – crisi umanitarie) |
12 |
| Luciano Scalettari |
Giornalismo di guerra |
12 |
| Leonida Reitano |
Analisi delle fonti aperte online |
18 |
| Giampaolo Cadalanu |
Tecniche di scrittura e narrazione giornalistica |
12 |
| Massimo Fogari |
Addetti stampa e comunicazioni militari |
12 |
| Rosaria Talarico |
Giornalismo Freelance |
6 |
| Emanuele Giordana |
L'agenzia di esteri |
6 |
| Gianpaolo Cadalanu |
La comunicazione delle ONG |
6 |
Giornalismo televisivo |
|
| Andrea Cairola |
Tecniche di ripresa e montaggio |
24 |
| Mimmo Lombezzi |
Reportage televisivo |
6 |
| Ilaria Alpi |
Teoria e tecnica dell'inchiesta televisiva in zona di crisi |
12 |
| Emanuele Schibotto |
Workshop analisi geopolitica |
10 |
| |
|
|
TOTALE |
|
202 |
Stage e project work
Le informazioni al riguardo sono disponibili sul sito www.reportingdiguerra.org. In alternativa agli stage è possibile svolgere un lavoro individuale o di gruppo su un progetto coordinato da uno dei docenti del corso .
5. Prova finale
Per il conseguimento dell'attestato del corso, i partecipanti dovranno sostenere una prova valutativa per ogni modulo del corso e una prova finale consistente nella discussione di un elaborato scritto o di un prodotto digitale equivalente (Video, web, etc) . Al superamento della prova finale, previa verifica dell'assolvimento degli obblighi di frequenza nella misura del 70% delle ore di lezione, sarà rilasciato agli iscritti il titolo di corso in Analisi delle fonti documentarie e giornalismo investigativo . A coloro che decideranno di non sostenere le prove didattiche previste e/o non rientreranno nei limiti di frequenza indicati, sarà rilasciato un attestato di frequenza al corso (rimane obbligatoria la frequenza del 70% delle ore di lezione). Agli uditori che hanno seguito solo dei singoli moduli del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza del modulo frequentato. Le prove finali si dovranno consegnare un mese prima della date di fine corso fissata in due sessioni, la prima a fine dicembre 2013 la seconda(suppletiva) a fine aprile 2014.
6. Organizzazione e sede della didattica
Il corso inizia entro un mese dalla chiusura delle iscrizioni. L'Associazione nel rispetto del numero di ore complessive indicate, si riserva il diritto di modificare a sua discrezione l'articolazione del programma, l'elenco nominativo dei docenti, le modalità di erogazione nonché le sedi delle attività didattiche.
La frequenza è obbligatoria. Ai fini del conseguimento del titolo è necessario aver frequentato almeno il 70% delle ore di lezione. In caso di un numero di assenze superiori alla suddetta percentuale (ammissibile solo per gravi e giustificati motivi) saranno valutati dal comitato scientifico le ragioni addotte dallo studente e sarà eventualmente predisposto un percorso di recupero. Per tutto quanto non indicato nel presente bando fa fede il regolamento didattico esposto sul sito web del corso.
7. Domanda di ammissione
Le iscrizioni si aprono l'11 novembre 2011 e hanno termine l'11 gennaio 2012. Qualora entro tale termine non venga raggiunto il numero minimo previsto il corso non verrà attivato e le tasse versate saranno rimborsate agli interessati. L'organizzazione si riserva il diritto di prorogare per il periodo massimo di due mesi, la data di scadenza delle iscrizioni.
Per l'ammissione i/le candidati/e dovranno presentare domanda.
Nella domanda il/la candidato/a dovrà indicare la data di nascita e la propria residenza e cittadinanza; dovrà inoltre dichiarare:
di conoscere almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, specificando la/e lingua/e conosciuta;
di possedere i requisiti richiesti.
Alla domanda vanno allegati: le fotocopie in carta semplice dei diplomi di laurea e altri titoli; la fotocopia di un documento valido di identità firmata dal candidato; una copia del bando e del regolamento didattico firmati dal candidato, il curriculum vitae; la ricevuta del versamento della prima rata di iscrizione di € 1.500 (inclusivo del contributo di iscrizione all'associazione di € 5) effettuata attraverso bonifico bancario indicando le seguenti coordinate ed il titolo del corso (giornalismo di esteri e politica internazionale) nella causale di pagamento:
CIN: M
ABI: 05164
CAB: 03224
c/c n. 000000000736
IBAN: IT10 M 05164 03224 000 000 000 736
Banca Popolare di Lodi Agenzia 24
Intestato a Associazione di Giornalismo Investigativo -AGI
La domanda, completa della relativa documentazione, dovrà pervenire entro le ore 12 della data di scadenza fissata per le iscrizioni. L'iscrizione al Corso di giornalismo di esteri e politica internazionale: deve pervenire presso la segreteria organizzativa del corso: Equilibri srl: con sede in Milano, in Via Vigevano, 39 20144 secondo le modalità previste nel modulo di richiesta di iscrizione mediante raccomandata 1. Si considereranno comunque pervenute in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno entro la stessa data.
Le iscrizioni saranno chiuse nel caso risulti raggiunto il numero massimo previsto di iscritti in possesso dei prerequisiti. Ai candidati non ammessi in seguito alla verifica dei prerequisiti l'AGI provvederà alla restituzione della prima rata di iscrizione versata.
la seconda rata delle tasse di € 1.500 dovrà essere versata, al fine dell'esatto adempimento dell'obbligazione assunta con l'iscrizione, con lo stesso mezzo e le stesse modalità di presentazione della ricevuta di versamento, entro il mese successivo all'iscrizione. Il mancato versamento delle quote di iscrizione comporta la sospensione e/o l'esclusione dal corso.
Coloro i quali verranno ammessi alla partecipazione al corso, potranno esercitare il diritto di recesso, mediante comunicazione scritta da recapitarsi con raccomandata 1 alla sede dell'Agi entro e non oltre dieci giorni dalla data di invio della domanda di iscrizione al corso. Tale termine è da considerarsi come essenziale. Difatti il mancato esercizio del diritto di recesso determinerà il perfezionamento di diritto dell'iscrizione al corso, con obbligo inderogabile a carico dello studente del versamento della seconda rata, secondo le modalità e nel rispetto dei termini superiormente esposti. Nel caso di mancata partecipazione ad alcune giornate del corso o anche per lunghi periodi, la quota di iscrizione dovrà comunque essere versata per intero.
Specchietto riepilogativo
Specchietto riepilogativo
Importo totale: € 3.000, comprensivo del contributo associativo di 5 Euro, da pagarsi come segue:
1^ rata: € 1.500 da pagarsi entro il termine delle iscrizioni
2^ rata: € 1.500 da pagarsi entro il secondo mese dall'avvio dell'attività didattica
I membri delle categorie cui sono offerti sconti sono pregati di allegare alla documentazione indicata anche un'autocertificazione relativa all'appartenza alle categorie suindicate. Lo sconto verrà applicato al momento del versamento della seconda rata.
N.B.: la tassa di iscrizione è comprensiva di ogni onere a carico dello studente eccetto il contributo per la frequentazione/partecipazione/attività di stage (€ 200) .
8. Informazioni
Le informazioni utili in merito all'organizzazione didattica del corso sono disponibili sul sito:
www.reportingdiguerra.org o scrivendo a: agi@fastmail.fm |